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 Regolamento per la sicurezza nei luoghi di lavoro (DLgs 81/08) vedi link

 

SICUREZZA

Informazione sulle procedure di evacuazione

"L'emergenza"

Cos'è l'emergenza?
· Una condizione insolita e pericolosa che può presentarsi in modi e tempi non completamente prevedibili
L'emergenza:
· è un fenomeno non interamente codificabile
· può evolvere con rischi a cose o persone
· richiede un intervento immediato
Negli edifici con alta concentrazione di persone,
le situazioni di emergenza che
· modificano le condizioni di agibilità
· alterano comportamenti e rapporti
possono causare una reazione di PANICO.
Essa può risultare pericolosa perché
· non consente il controllo della situazione
· coinvolge un gran numero di persone
· rende difficoltose le operazioni di soccorso

"Il comportamento nell'emergenza"

In una situazione di pericolo, presunto o reale, il panico si manifesta con:
· il coinvolgimento delle persone nell'ansia generale, con invocazioni di aiuto, grida, atti di disperazione;
· l'istinto all'autodifesa con tentativi di fuga che comportano l'esclusione degli altri, anche in forme violente, con spinte, corse, affermazione dei posti conquistati verso la salvezza
Allo stesso tempo vengono compromesse l'attenzione, il controllo dei movimenti, la capacità di ragionamento.
Per superare tale rischio è necessario dotarsi di un sistema preparato ed organizzato, il piano di emergenza, che consenta di:
· essere preparati a situazioni di pericolo
· stimolare la fiducia in se stessi
· indurre un sufficiente autocontrollo per attuare comportamenti razionali e corretti
· controllare la propria emozionalità e saper reagire all'eccitazione collettiva
In altre parole, tende a ridurre i rischi indotti da una situazione di emergenza e facilita l'allontanamento dai luoghi pericolosi.

Norme di comportamento in caso di terremoto

Se ti trovi in un luogo chiuso:
· mantieni la calma
· non precipitarti fuori
· resta in classe e riparati sotto il banco, sotto l'architrave della porta o vicino ai muri portanti
· allontanarsi da: finestre, porte con vetri e armadi
· se sei in corridoio entra nelle tua classe o in un'aula vicina
· dopo il terremoto abbandona l'edificio senza usare l'ascensore e recati nella zona di raccolta.

Norme di comportamento in caso d'incendio

Se ti trovi in un luogo chiuso:
· mantieni la calma
· se l'incendio si è sviluppato in classe esci subito chiudendo la porta
· se l'incendio è fuori dalla tua classe ed il fumo rende impraticabili le scale e i corridoi chiudi bene la porta e cerca di sigillare le fessure con panni possibilmente bagnati
· apri la finestra e chiedi soccorso
· se il fumo non ti fa respirare filtra l'aria da un fazzoletto, meglio se bagnato, e sdraiati sul pavimento (il fumo tende a salire verso l'alto).

"I possibili rischi"

La possibilità che si verifichi la necessità di evacuare l'intera popolazione scolastica può manifestarsi per le cause più disparate.
La tipologia degli incidenti è piuttosto vasta e dipende:
· dalla presenza di zone di rischio all'interno della scuola
· dalla collocazione della scuola nel territorio
· dal verificarsi di eventi dolosi o calamità.
Eventi che richiedono l'evacuazione parziale o totale dell'edificio:
· incendi che si sviluppano all'interno dell'edificio scolastico (nei magazzini, laboratori, biblioteche, centrali termiche, …)
· incendi che si sviluppano nelle vicinanze della scuola (in fabbriche, ecc…) e che potrebbero coinvolgere l'edificio scolastico
· un terremoto
· crolli dovuti a cedimenti strutturali della scuola o di edifici contigui
· presenza (anche presunta) di ordigni esplosivi
· inquinamenti dovuti a cause esterne
· ogni altra causa ritenuta pericolosa dal Capo d'Istituto.

"Identificazione rischi"

Incendio - MEDIO
Fuga di gas - MEDIO
Sversamento sostanze chimiche - BASSO
Allagamento - BASSO
Guasto elettrico - BASSO
Ordigno all'interno della scuola - MEDIO
Emergenza sismica - MOLTO BASSO
Emergenza tossico-nociva - BASSO

"L'ambiente scolastico"

La conoscenza dell'ambiente scolastico è il presupposto fondamentale per affrontare un'eventuale evacuazione.
La prima operazione è l'individuazione delle caratteristiche spaziali dell'edificio, attraverso le planimetrie:
· individuare i luoghi di pericolo
· individuare le strutture di sicurezza (scale, vie di fuga, uscite di sicurezza)
· individuare luoghi sicuri per rifugiarsi.

"Altre operazioni da compiere"

· Sistemazione dei banchi e dei tavoli di ogni locale in modo da non ostacolare l'esodo veloce
· Controllo della segnaletica d'emergenza all'interno dell'edificio per una facile e rapida individuazione delle vie di fuga.
· Individuazione di aree esterne all'edificio da utilizzare come zona di raccolta.
Tali zone saranno distanti dall'edificio, ma all'interno dell'area della scuola per evitare altri pericoli.
Dovranno possedere le seguenti caratteristiche :
o far capo a luoghi sicuri e protetti dal traffico stradale
o essere un riferimento sicuro e conosciuto
o facilitare l'adunata ed il riscontro delle scolaresche.

"Predisposizioni e incarichi"

ASSEGNAZIONE DI INCARICHI AGLI ALLIEVI (A CURA DEI DOCENTI)
In ogni classe dovranno essere individuati alcuni ragazzi a cui attribuire le seguenti mansioni:
· 2 ragazzi apri-fila, con il compito di aprire le porte e guidare i compagni verso la zona di raccolta
· 2 ragazzi serra-fila con il compito di assistere eventuali compagni in difficoltà e chiudere la porta dell'aula dopo aver controllato che nessuno sia rimasto in dietro
· 2 ragazzi con il compito di aiutare i disabili ad abbandonare l'aula ed a raggiungere il punto di raccolta.
Tali incarichi vanno sempre assegnati ed eseguiti sotto la diretta sorveglianza dell'insegnante.

"L'evacuazione della scuola"

Il segnale di evacuazione
· Allo scopo di rendere rapide le comunicazioni interne alla scuola in occasione di eventuali emergenze, è previsto l'utilizzo della campanella.
· Tale segnalazione può essere attivata SOLO su ordine del Preside
· Il suono intermittente (ad intervalli di due secondi) segnala l'inizio dell'emergenza.
· Il suono continuo della campanella segnala la necessità di procedere all'evacuazione generale.
· Il suono intermittente ad intervalli di 10 secondi segnala la fine dell'emergenza.

Modalità di evacuazione

Appena avvertito l'ordine bisogna eseguirlo mantenendo, per quanto possibile, la calma perché:
· l'uscita di sicurezza più vicina è max a 60m
· al massimo bisogna fare 3 piani
· il tempo per coprire questa distanza è ridotto anche camminando lentamente
· si dispone di parecchi minuti prima di mettersi in salvo
· la soluzione consiste nell'esecuzione di un deflusso ordinato.

"Procedure operative"

Gli allievi
Dovranno adottare il seguente comportamento non appena viene avvertito il segnale d'allarme:
· Mantenere la calma
· interrompere ogni attività
· mantenere l'ordine e l'unità della classe durante e dopo l'esodo
· tralasciare il recupero di oggetti personali (eventualmente, prendere un indumento pesante)
· disporsi in fila evitando il vociare, l'urlare e il richiamo (la fila sarà aperta dai due apri-fila e chiusa dai due serra-fila).

Modalità di evacuazione

Appena avvertito l'ordine bisogna eseguirlo mantenendo, per quanto possibile, la calma perché:
· l'uscita di sicurezza più vicina è max a 60m
· al massimo bisogna fare 3 piani
· il tempo per coprire questa distanza è ridotto anche camminando lentamente
· si dispone di parecchi minuti prima di mettersi in salvo
· la soluzione consiste nell'esecuzione di un deflusso ordinato.
Dovranno adottare il seguente comportamento non appena viene avvertito il segnale d'allarme:
· seguire le indicazioni dell'insegnante per rispettare le precedenze
· camminare in modo sollecito, non sostare, non spingere
· Non correre disordinatamente e non gridare
· collaborare con l'insegnante per controllare le presenze dei compagni prima e dopo lo sfollamento
· Seguire le vie di fuga indicate (segnaletica).
Dovranno adottare il seguente comportamento non appena viene avvertito il segnale d'allarme:
· Raggiunta l'uscita allontanarsi prontamente per non ostacolare il deflusso delle persone e/o di eventuali soccorritori.
· Raggiungere la zona di raccolta assegnata e attendere istruzioni.
· Attenersi a quando dice l'insegnante nel caso si verificassero contrattempi.
· Non rientrare nell'edificio per NESSUN motivo.

Il docente

Una volta raggiunta la zona di raccolta, il docente farà l'appello e farà pervenire alla direzione delle operazioni, tramite i ragazzi individuati come serra-fila, il modulo di evacuazione con i dati sui numeri di allievi presenti ed evacuati,su eventuali dispersi e/o feriti.

Tale modulo dovrà essere sempre custodito all'interno del registro.

"Misure di prevenzione"

1. Chiunque riscontri eventuali anomalie, quali:
o guasti di impianti elettrici
o ingombri lungo le scale e le uscite di sicurezza
o perdite di acqua o di sostanze chimiche
o situazioni che possono comportare rischi per le persone
è tenuto a darne segnalazione.
2. Ingombri anche temporanei, accatastamenti di carta, di raccoglitori, materiali vari devono essere evitati.
3. Mozziconi di sigarette e fiammiferi devono essere spenti e messi nei posacenere e non gettati in terra, nei cestini per la carta o nei contenitori di rifiuti nei locali di ristoro.
4. Le macchine da scrivere, i videoterminali, le calcolatrici, le fotocopiatrici e tutte le altre utenze elettriche devono essere disinserite al termine dell'orario di lavoro.
5. Non rimuovere gli estintori se non in caso di bisogno e segnalare l'eventuale utilizzo o scomparsa onde poter provvedere alla ricarica o acquisto.
6. Tutti devono conoscere bene la struttura interna dell'edificio (locali, corridoi, atri, scale); quindi è necessaria una attenta perlustrazione anche in vista di un efficace svolgimento delle esercitazioni.

"Modalità operative"

· Tutti coloro che riscontrano una situazione pericolosa chiameranno immediatamente un responsabile indicando la natura dell'emergenza e l'area interessata.
· Non è consentito, su iniziativa personale, richiedere l'intervento dei vigili del fuoco o altro organismo esterno.
· Il Responsabile, avvisato, attiva la squadra di emergenza e valuta la situazione in essere; decide se ricorrono gli estremi per l'evacuazione e comunica la situazione al Preside che procede di conseguenza.